Monologo di Danilo Reschigna
diretto e interpretato da M. Silvia Caffari
il tema complesso della disabilità: una madre e il suo figlio disabile mentale nell’isolamento di una stanza.
Una storia tutta racchiusa in un luogo fuori tempo.
Nessun pietismo, ma dignitosa esposizione di contrasti, amore e odio, tenerezze e ribellioni, tra quel che è nella realtà e quel che avrebbe potuto essere.
Leggerezza e incisività, e il disagio, trasformato in amore dalla creatività femminile di una madre.
Lo spettatore si trova ris11cchiato ospite di una storia straordinaria subendone tutte le trasformazioni emotive, scoprendo in sé tina capacità di comprendere quel che sembra incomprensibile alla normalità delle vite di ognuno.